Questi Paesi non hanno una legge esplicita sulla maternità surrogata e i processi che si svolgono in questi Paesi si svolgono con l’intervento di un tribunale locale, che riconosce la paternità del padre committente.
Si tratta di un vuoto giuridico, che non è privo di rischi poiché, in assenza di una legge, c’è il rischio che prima o poi ne venga emanata una, anche se non si sa a priori in che senso (se nel senso di regolamentarla positivamente o vietarla).