La diagnosi di infertilità da fattore uterino assoluto (AUFI) rappresenta un momento di profonda delicata riflessione per molte donne e coppie in Italia. L’assenza dell’organo uterino impedisce la gravidanza diretta, ma la medicina della riproduzione assistita consente oggi di superare questa barriera biologica garantendo la trasmissione del proprio patrimonio genetico al nascituro.
Le Cause Mediche dell’Assenza dell’Utero
Gli specialisti in ginecologia e medicina della riproduzione distinguono le cause in due ambiti principali:
Fattore Congenito: La Sindrome di MRKH
La sindrome di Mayer-Rokitansky-Küster-Hauser (MRKH) è la principale causa congenita di agenesia uterina, con un’incidenza stimata di circa 1 caso ogni 4.500 nate femmine. Durante lo sviluppo embrionale, i dotti di Müller non si sviluppano correttamente, determinando l’assenza parziale o totale dell’utero e della vagina superiore. Le ovaie, tuttavia, si sviluppano normalmente e mantengono una regolare funzione ormonale ed ovulatoria.
Fattore Acquisito: Isterectomia Chirurgica
Si parla di assenza acquisita quando l’utero viene asportato chirurgicamente in età adulta per far fronte a patologie severe, tra cui:
- Tumori ginecologici: Neoplasie del collo dell’utero, dell’endometrio o delle ovaie.
- Emergenze ostetriche: Gravi emorragie peripartum o complicanze placentari durante parti precedenti.
- Patologie ginecologiche complesse: Endometriosi profonda o fibromiosi uterina grave.
Fecondazione In Vitro e Legame Genetico
Poiché la riserva ovarica rimane intatta, la madre intenzionale può sottoporsi a una stimolazione ovarica nell’ambito di un percorso di Fecondazione In Vitro (FIVET). Gli ovociti prelevati vengono fecondati in laboratorio con lo sperma del partner o di un donatore, generando embrioni vitali che conservano il patrimonio genetico della coppia.
La Maternità Surrogata come Soluzione Clinica e Legale
Non potendo condurre la gestazione, l’embrione viene trasferito nell’utero di una gestante all’interno di paesi esteri dotati di una legislazione chiara e favorevole. Per le coppie formate da un uomo e una donna con diagnosi di isterectomia o agenesia, accedere a specifici programmi di maternità surrogata per coppie eterosessuali assicura la corretta gestione medica e il pieno rispetto delle tutele legali.
Pianificare un percorso di riproduzione assistita all’estero richiede la massima trasparenza finanziaria. È fondamentale analizzare preventivamente i dettagli sui prezzi della maternità surrogata per valutare l’investimento globale relativo agli aspetti clinici e legali. Per ricevere consulenza riservata e chiarire ogni dubbio sul vostro caso, potete contattare direttamente il team dell’agenzia Gestlife.
Fonti e Risorse (Bibliografia)
- Istituto Superiore di Sanità (ISS): Agenesia uterina e sindrome di Rokitansky: scheda clinica ed epidemiologia. Disponibile su: iss.it
- Ministero della Salute: Linee guida per la tutela della salute della donna e diagnosi dell’infertilità. Disponibile su: gov.it
- SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia): Raccomandazioni cliniche sull’isterectomia e preservazione ovarica.
